Inaugurazione Centro di Accoglienza a Madrid

Il 14 maggio u.s., il Superiore Generale, Fra Jesús Etayo, ha presieduto gli atti celebrativi per l’inaugurazione delle nuove strutture del Centro di Accoglienza per persone senza fissa dimora “Santa Maria della Pace”, appartenente alla Provincia di Castiglia.

Si è iniziato con la Santa Messa, concelebrata da 9 sacerdoti, tra i quali il Vicario Episcopale e alcuni Provinciali di varie Congregazioni. E’ stata una celebrazione molto sentita, nella quale sono stati ripercorsi i 37 anni di storia del Centro, e che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone tra Confratelli, Collaboratori, Religiose e Religiosi, oltre a benefattori, volontari e residenti del Centro. Erano presenti anche varie autorità dell’amministrazione centrale e locale.

Nella sua omelia, il P. Generale si è soffermato sul carisma della Misericordia, e sulla figura di Fra Antonio Zarzosa, che era stato il promotore del Centro.

L’attuale Superiore, Fra Juan Antonio Diego Esquivias, ha espresso il proprio ringraziamento per il grande aiuto ricevuto per terminare i lavori, ed ha incoraggiato i presenti a continuare a collaborare nell’opera di accoglienza e di riabilitazione.

Dopo l’Eucaristia, il gruppo teatrale ha rappresentato una rilettura della vita di San Giovanni di Dio, scritta dal gruppo stesso, che è stata apprezzata dal pubblico. Ne è seguita una visita alle nuove strutture del Centro, che oggi è moderno, con molta luce e con ampi spazi vivibili.

La cerimonia di inaugurazione prevedeva anche di riporre nella cosiddetta “Capsula del Tempo” vari documenti e oggetti rappresentativi del Centro, oltre ad una lettera rivolta a coloro che la apriranno fra 30 anni. Per compiere questo gesto erano stati scelti un Confratello della comunità, un residente, un volontario e uno dei collaboratori di lunga data. Dopo aver interrato la “capsula”, il Superiore Generale, Fra Jesús Etayo, e il Superiore Provinciale, Fra Michelangelo Varona, hanno tagliato simbolicamente il nastro, quindi è stata benedetta la nuova struttura.

Gli organizzatori dell’evento avevano preparato tre “momenti” per i visitatori; quello che ha riscosso maggior successo è stato senza dubbio la visita alla Cappella, con l’elemento chiave della scultura della Madonna, che nel suo grembo accoglie il tabernacolo. Ha concluso la giornata una grande festa campestre, con animazione musicale e attività per i bambini. 

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